Ritoccare i volti con rispetto e senza esagerare

Illustrazione di un paesaggio

Un volto racconta una storia. Le piccole rughe intorno agli occhi, le lentiggini, la piega di un sorriso sono parte di chi siamo. Quando si ritocca un ritratto, la tentazione di eliminare ogni difetto è forte, ma il rischio è di ottenere un viso liscio e senza vita, che non assomiglia più a nessuno. Il ritocco migliore è quello che non si nota e che lascia la persona riconoscibile.

Intervenire poco, e solo dove serve

Comincia dalla luce, non dai difetti. Spesso un ritratto sembra poco riuscito perché il volto è in ombra o l'illuminazione è dura. Schiarisci con delicatezza il viso, alza un poco le ombre e verifica che il colore della pelle resti naturale. Se ottieni già così un'immagine gradevole, non serve andare oltre. Molte volte le correzioni di luce risolvono il problema senza toccare i tratti.

Se proprio vuoi attenuare un dettaglio passeggero, come un brufolo o un segno di stanchezza, fallo con lo strumento di ritocco e con mano leggera. Lavora su una zona alla volta e ingrandisci per controllare. Poi torna alla dimensione normale e guarda l'insieme: se la pelle appare troppo uniforme, come plastica, hai esagerato. Lascia le rughe e le linee di espressione, che dicono molto della persona.

Non cambiare la forma del volto, degli occhi o del corpo. Modificare i tratti per farli sembrare diversi è una mancanza di rispetto verso la persona e verso la sua immagine. Lo stesso vale per il colore della pelle: mantieni la tonalità che vedi nella vita di tutti i giorni. Un ritratto fedele, con le sue imperfezioni, è più commovente di uno perfetto che non somiglia a nessuno.

Se ritocchi il ritratto di qualcun altro, chiedigli cosa ne pensa prima di condividerlo, e sii pronto a rinunciare se non gli piace. Alcuni preferiscono un aspetto naturale, altri gradiscono un ritocco più leggero, e va bene così. Con i bambini e i ragazzi sii ancora più prudente: non c'è bisogno di correggere un viso che sta ancora crescendo. Mostra sempre la versione originale accanto a quella modificata e lascia che la persona scelga.