L'arcobaleno: un solo momento per catturarlo

Illustrazione di un paesaggio

Dopo un temporale estivo, quando la pioggia si dirada e il sole torna a farsi vedere, può comparire un arcobaleno. Dura pochi minuti e a volte pochi istanti, poi sfuma e scompare. Chi ha il telefono in tasca e sa cosa fare ha un vantaggio, perché non c'è tempo per cercare le impostazioni. Con qualche piccolo accorgimento, potrai fotografarlo senza perdere la meraviglia dell'evento.

Essere pronti in fretta

Ricorda come si forma: l'arcobaleno appare quando il sole è alle tue spalle e la pioggia cade davanti a te. Se vedi entrambi, è il momento giusto. Prendi il telefono e apri subito la fotocamera senza pensarci. Non cercare la composizione perfetta al primo scatto: scatta subito una foto, poi migliorala. Meglio una foto un po' imperfetta che il rimpianto di non aver fatto niente.

Dopo il primo scatto, respira e guarda la scena. Un arcobaleno da solo, nel cielo vuoto, è bello ma un po' freddo. Se puoi, includi qualcosa che gli dia scala e calore: il tetto di una casa, una fila di alberi, un campo, una strada di campagna, il campanile del paese. Se il sole è forte, tieni il telefono con due mani per evitare di muoverti, e tocca il cielo sullo schermo per regolare la luminosità.

Cerca l'inquadratura più larga per contenere tutto l'arco, oppure scegli un solo tratto e stringi sul colore. Prova anche in verticale e in orizzontale. A volte l'arcobaleno è doppio, con una seconda fascia più tenue sopra la prima: se lo vedi, includilo. Le nuvole scure dietro fanno risaltare i colori, quindi non avere fretta di togliere il cielo grigio dall'immagine.

Modifica poco. Un leggero aumento del colore e un piccolo ritocco alla luminosità bastano. Se esageri, l'arcobaleno diventa finto e perde la sua magia. Soprattutto, ricorda di alzare lo sguardo dal telefono ogni tanto. Un arcobaleno guardato con i tuoi occhi resta nella memoria più a lungo di qualsiasi fotografia. Fai una bella foto, ma goditi anche l'attimo, magari insieme a qualcuno che ami. Se ci sono bambini con te, mostra loro l'arco e lascia che siano loro a cercare i colori uno per uno: è un piccolo gioco che li affascina sempre.